Un particolare tipo di circuito elettrico dove le connessioni tra i
diversi componenti sono realizzate per mezzo di piste di rame incollate a
una basetta di materiale plastico isolante. Si dice stampato perché la sua
fabbricazione assomiglia al modo in cui si producono molte copie di stampa
a partire da una matrice.
In questo caso la matrice è un disegno delle piste in nero riportato su un
foglio di materiale trasparente. Questa pellicola viene appoggiata sulla
superficie di una basetta in plastica uniformemente ricoperta di rame e
cosparsa di una sostanza sensibile alla luce (photoresist). Quando la
piastra viene esposta alla luce, il photoresist non riparato dalle piste
nere si trasforma e diventa solubile in acido. La basetta viene quindi
deposta in una vasca di bagno acido che toglie il photresist impressionato
dalla luce e tutto il rame che vi sta sotto, lasciando solo la zona di
rame corrispondente al disegno riportato sul foglio trasparente e ancora
protetto dal photoresist non impressionato. UnÆultima operazione di
pulizia e di bucatura dei fori per far passare i componenti nella basetta,
e il circuito stampato è pronto ad accogliere i componenti che vi saranno
saldati sopra a mano oppure per mezzo di un processo di saldatura a stagno
industriale.
Costituisce un sistema ordinato e pratico per riprodurre con uniformità un
certo tipo di circuito di cui si conoscono già tutte le caratteristiche.
EÆ il tipo di circuito che troviamo in tutte le apparecchiature
elettroniche moderne.
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